Cultura - Spunti

L'innovazione sperata che però non c'è stata. La delusione di un missino che è rimasto tale nell'animo

di Maurizio Vita 

Bisogna pensare alle nuove generazioni, per farlo bisogna rendere i giovani parte integrante della politica, ascoltare le loro richieste, i loro progetti. La politica deve essere vista come, veramente quella del "fare", ma non a parole.

Creare all'interno dei partiti, veri laboratori politici, che vadano oltre le attuali fondazioni, che forse nel loro intento originario dovevano nascere per elaborare e sviluppare, ma nei fatti questo non c'è stato.

Oggi la "nuova " comunicazione (web, social network,ecc) ha fatto si e continua a farlo, che le idee veicolino in modo differente da 10,20, 30 anni fa. Questo sistema di progresso, è inarrestabile, va compreso, metabolizato, ma gestito nel modo migliore....qui è il difficile. Voglio dire che il progresso della comunicazione non può far scadere, perchè di questo si tratta, la politica in cabaret, in avan- spettacolo, quasi un copione degenerato di una mera e stupida "finction". La politica è un'altra cosa... I Marlon Brando, Paul Newman, per citarne qualcuno, hanno fatto parte del mondo dello spettacolo, in quanto parte integrante di esso: ERANO ATTORI. I Led Zeppelin, Deep Purple: COMPLESSI MUSICALI.

Potremmo continuare ad oltranza. Ma mi chiedo negli anni 1970/80/90 si è mai sentito parlare dei nostri politici in episodi di "cronaca vera".......trans, escort, massaggi ecc.? Non credo. Quindi? Si può dire di tutto di quella classe politica della cosidetta Prima Repubblica. Si! Si può imputare loro di Consociativismo, Lottizzazione, Corruzione, Concussione... ma rispetto a QUESTA CLASSE POLITICA quelli di ieri erano POLITICI. E se questa osservazione la fa uno come me, che era missino e che nell'animo lo è ancora, forse èarrivato il momento di pensare in grande. Ancora, cioè, qualcosa esiste veramnte: LA VOGLIA DI UN VERO RINNOVAMENTO DELLA POLITICA!

8 marzo 2010