SOBRIETA’ O MICRAGNA? Fenomenologia di una inimicizia per la vita

di Paolo De Bernardi

E’ un governo (...) forte coi deboli e debole coi forti. Piace al presidente napoletano, piace all’”alleato” americano, visto che accetta, con danno per l’Italia le sanzioni all’Iran, approva il rovesciamento di governo in Siria, sta facendo perdere la testa ai vertici di Gazprom, che non capiscono più che fare col gasdotto South Stream.

L’Italia a parole continua a dire si, ma a fatti si sta comportando per ostacolare l’opera. L’Italia accetta di ampliare la base militare di Aviano; accetta più rigassificatori e ciò significa meno gas russo. Sul fronte interno quello che mi stupisce più è il silenzio compiaciuto dei cattolici, forse per la sobrietà generale alla quale sono costretti gli italiani.

Al termine sobrietà tanto in uso vorrei sostituire quello di micragna. Sono in fila gli italiani perché devono ricomprare le catene, ci vogliono quelle omologate, quelle che avevano prima vanno buttate; spendi dalle 90 ai 140 euro. Oltre a dover subire aumenti folli di Iva, benzina, gasolio ecc, sono chiamati a cambiare le targhe dei motorini; non vanno più bene quelle di prima, misteri gloriosi della burocrazia europea, quella che ci invita a fare più sacrifici, bisogna anche qui spendere 50 o 120 euro; non parliamo di quanto ci fa sobri dover spendere per revisioni caldaia, revisioni auto, bolli, assicurazione, canone Tv ecc. Ma si evidenzia la volontà di micragna nell’impedire alla gente di andare in giro con più di mille euro contante.

I negozianti di Cortina o di via Montenapoleone, che vivono vendendo di articoli di lusso per clientela ricca, vanno resi sobri, così come l’industria della moda e del lusso. Ancora più sobri saremo resi quando ci verrà chiesto di spendere 250 euro per la scatola nera da installare sull’auto. L’evasione, dopo l’aumento delle tasse, è aumentata; la ditta che ti ha fatto lavori a casa per 10.000 non fattura nulla, perché tu all’inizio le hai chiesto come condizione per avviare i lavori di non farti pagare l’iva, perché altrimenti avresti dovuto sborzare 12.300 euro e tu non ci arrivi. O evadi l’iva oppure non riesci a pagare l’ici che ti è stata rimessa sul capannone dove lavori e sulla casa.

Di fronte alla peggior manovra recessiva dal dopoguerra che ci sta conducendo a condizioni di vita simili al dopoguerra, quando c’era ancora la fame, con decine di imprenditori che si sono suicidati negli ultimi tre mesi, ciò che più mi stupisce è il silenzio, stavolta, dei vertici cattolici, che invece quasi mi paiono compiaciuti che si è tutti ridotti a micragna. E’ forse la micragna una virtù cristiana? Gesù e gli Apostoli avevano la loro cassa, gestita da Giuda, e quello che occorreva lo acquisavano. Quando ci voleva agnello e vino lo acquistavano, non dicevano è più virtuoso accontentarsi di acqua e alici; non erano micragnosi. Alla natività, oro , incenso e mirra non sono stati respinti! L’uomo grigio piace a moltissimi cattolici perché ha introdotto sacrifici, micragna e recessione.

C’è un quasi sadico compiacimento di tipo punitivista, ma che non ha nulla di veramente cristiano o cattolico. Mi viene in mente piuttosto il clima della Ginevra di Calvino nel Cinquecento, quando i riformatori si compiacevano che il Concistoro avesse proibito alla ricca borghesia cittadina persino di gustarsi una birra in taverna, non parliamo degli altri trastulli, del gioco, del teatro….ma soprattutto una cosa era proibita sommamente: i piaceri sessuali! Ecco una grigia sobrietà calvinista, quella segretamente nemica della vita, essendone il sesso la maggiore e più bacchica espressione, si è impossessata del mondo cattolico italiano, i cui vertici paiono approvare i sacrifici, la micragna e la recessione imposteci.

C’è micragna anche per voi cari pensionati, non solo la pensione è poca, ma ora è più difficile riscuotere anche quel poco, ci vuole la carta di credito, il bancomat, il codice pin da ricordare, da digitare con dita troppo grosse e vista troppo debole. Una sofferenza in più. Ma Dio gradisce le sofferenze dei deboli?

(Mi son rivolto ai cattolici e non me ne vogliate. Perché proprio a loro? Per il semplice motivo che senza un loro consenso, più o meno tacito, un governo come questo non ci sarebbe stato. PS ai lucani: le trivellazioni devastano il sottosuolo, inquinano le vostre falde e in cambio avete quasi nulla!)

Posted on febbraio 12, 2012 by debernardi