Sono i soliti compagni che sbagliano
Cosa c’è oltre la feccia che ha devastato Roma l’altro ieri? La malafede e il pregiudizio. Mentre le forze dell’ordine difendevano
Ebbene, dopo dichiarazioni roboanti, invocazioni di commissioni d’inchiesta, articoloni dei Giornaloni del Progresso, ecco la verità-beffa sul sabotatore de noantri: è un estremista di sinistra, un ricercato, un minorenne che ha già un bel curriculum e promette di arricchirlo con altre epiche imprese in futuro.
«Chi li ha mandati? Chi li paga?» tuonava in Parlamento la senatrice Anna Finocchiaro. Madame, nessuno li ha mandati né pagati, et c’est la vie. Perché semplicemente e irrimediabilmente gli infiltrati non esistono. Così il Pd, la sinistra tutta, ha preso una cantonata colossale. Si sono presi a palate in faccia. Restano compagni che sbagliano