Cari buonisti, siete crudeli (perché ingannate gli immigrati?)
 
di Marcello Foa
 
Dunque Alfano annuncia il prossimo sbarco di 600’000 immigrati. Disperati, in cerca di una vita migliore o, forse, illusi dal mito, propagato dai media, dal cinema e dalle leggende metropolitane, di un’Europa Eldorardo dove tutto è facile, bello, e dove ci si può arricchire facilmente. Le ragioni dell’immigrazione sono molteplici, però alcuni dati sono incontrovertibili.

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Mussolini e la guerra alla cittadinanza onoraria
 
di Nino Spirlì
 
Benito Amilcare Andrea Mussolini (Dovia di Predappio, 29 luglio 1883 – Giulino di Mezzegra, 28 aprile 1945), Presidente del Consiglio dal 31 ottobre 1922 al 25 luglio 1943. Capo della Repubblica Sociale Italiana dal settembre 1943 al 27 aprile 1945.
E non scrivo altro.

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L’esca del giorno: la diatriba sul senato
 
di Federico Zamboni
 
Riforma del senato sì, riforma del senato no. La contrapposizione del momento è questa: Renzi e i suoi sbandierano il sì come un cardine del rinnovamento generale, accusando chiunque vi si opponga di voler perpetuare lo status quo, con le sue prerogative istituzionali che si trasformano in fonti inesauribili di privilegi e persino di arbitrii; perciò, quali che siano le motivazioni addotte, chi si azzarda a eccepire è immediatamente etichettato come un sabotatore, un passatista non soltanto ottuso ma mosso da bieche ragioni di interesse, un “nemico pubblico” dell’Italia nel suo insieme.

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Crocetta e le province abolite e rinate
 
di Nuccio Carrara
 
Povere province siciliane, sono continuamente costrette a cambiare nome e genere. Una volta si chiamavano province e basta; dopo la seconda guerra mondiale presero il nome di “liberi Consorzi”; nel 1986  divennero “Province regionali”; adesso tornano a chiamarsi “liberi Consorzi”. 
E' tutta qui la ‘rivoluzione’ di Crocetta: ritorno al genere maschile, ma anche un ‘rivoluzionario’ ritorno al 1946, quando lo Statuto siciliano volle marcare la propria autonomia dal resto d’Italia abolendo linguisticamente le province per introdurre i ‘nuovi’ liberi consorzi. 

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Ucraina: un’altra Cosa che non ci hanno detto
 
 
di Maurizio Blondet
 
Ecco un’altra verità taciuta: è in questa mappa. Il Pil pro capite della popolazione ucraina è meno della metà di quello della Russia (15.738 dollari annui contro 6.651); persino quello del Kazakhstan è quasi doppio di quello ucraino.

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La fine della sovranità
 
di Alain de Benoist
 
La fine del mondo c'è stata, eccome! Non è avvenuta in un giorni preciso, ma si è spalmata su più decenni. Il mondo che è scomparso era un mondo in cui la maggior parte dei bambini sapevano leggere e scrivere. In cui si ammiravano gli eroi invece delle vittime. In cui gli apparati politici non si erano ancora trasformati in macchine per stritolare le anime. In cui si avevano a disposizione più modelli che diritti.

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L’analisi/ Quale destra per l’Italia?
 
di Pietro Cerullo
 
Lo studio degli antichi e l’esperienza dei moderni, direbbe Machiavelli, mostrano che tutte le minoranze sono più omogenee, coese ed attive delle maggioranze. E che, tuttavia, o riescono a dettare il canone, o finiscono minorate. E’ il caso della destra italiana nell’ultimo dopoguerra.

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