L’Islanda, piccola e “Sovrana” !
di Lucio Sanna
Ci sono Nazioni dove regna ancora la Sovranità del Popolo e perciò lo Stato, reale espressione della volontà popolare esercita, anche a suon di referendum, la sacrosanta “Sovranità monetaria”. Infatti dove vige ancora un minimo di decente principio democratico e rispetto delle istituzioni, le banche sono una cosa e lo Stato un’altra. Ecco perché nella piccola Islanda le banche private possono tranquillamente fallire senza peraltro trascinare nel disastro finanziario anche il resto della Nazione.
Il ritorno della lira può farci uscire dalla crisi economica
di Claudio Borghi
E se l’euro finisse durante i botti di Capodanno? E se cominciassimo il 2012 con la nuova lira convertita internamente 1 a 1 con l’euro attuale e libera di fluttuare nei confronti delle altre valute? Vi hanno forse detto che circolano studi sempre più dettagliati sulle conseguenze di un ritorno alla lira e che molte simulazioni prospettano risultati molto positivi per l’economia da tale scelta?
Io ve l'avevo detto:
l'euro ormai è fallito
di Ida Magli
La crisi dell’euro non è sanabile. Nessuno vi può riuscire, che sia o non sia un esperto banchiere o persona di fiducia del mondo intero. Non vi può riuscire neanche bruciando nel crogiolo dell’euro tutti i beni che gli italiani e gli altri popoli d’Europa possiedono.
|
di Massimo Fini Fra le "impressionanti" misure che il governo dei banchieri si accinge a prendere viene ventilata quella di togliere di mezzo il biglietto da 500 euro o, il che fa lo stesso, di mettere una tassa, operata dalle banche per conto dello Stato, sul deposito o sul prelievo di monete di questo taglio.
di Fosca Bincher Non compare mai nel curriculum ufficiale di Mario Monti. Né in quello della Università Bocconi, né in quelli da commissario europeo. Non c’è nemmeno sul sito Internet del Senato, dove Monti è stato inserito come senatore a vita con tanto di posta elettronica ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) ma senza un rigo di biografia.
di Nicola Porro
di Marcello Foa Mario Monti continua a negare di essere un rappresenante dei Poteri forti; ieri ha sfioraro il ridicolo ricordano come l’Economist lo avesse definito il “Saddam Hussein del business Usa” per essersi opposto a Microsoft e Coca Cola quando era Commissario europeo. Frase ad effetto ma priva di fondamento. |
La tracciabilità del moralismo
Monti, sottosegretario al Bilancio (1989-1992) moltiplicò il debito pubblico
L'Europa ha imposto una nuova regola che penalizza l'acquisto dei Btp. Ma ora rischiano anche Francia e Germania