Roma, 7 mag (Velino) - Rimpatrio immediato nel porto di Tripoli: i 228 immigrati clandestini intercettati nella serata di ieri a sud di Lampedusa a bordo di tre carrette del mare sono stati riportati in Libia dalle unità della Guardia di Finanza e della Capitaneria di porto. Da qui saranno rispediti nei Paesi di origine. Cambiano dunque le politiche per l’immigrazione: per la prima volta ai clandestini non è stato fatto toccare il suolo italiano: trasbordati sui nostri mezzi sono stati riportati via mare nel porto da cui è iniziata la loro traversata. “Una svolta nel contrasto all’immigrazione clandestina" l'ha definita il ministro dell’Interno Roberto Maroni, ospite a Panorama del giorno.
"Per la prima volta nella storia siamo riusciti a rimandare direttamente in Libia i clandestini che abbiamo trovato ieri in mare su tre barconi. Non è mai successo, finora dovevamo prenderli, identificarli, rimandarli nelle nazioni d’origine. Per la prima volta la Libia ha accettato di prendere cittadini extracomunitari che non sono libici ma che sono partiti dalle coste libiche". Maroni ha inoltre spiegato che il risultato di oggi è frutto di un lavoro durato "un anno intero": "Mi pare che questo sia un risultato veramente storico" ha aggiunto con parole di elogio per il "comportamento leale della Libia nei confronti nostri in merito a degli accordi che abbiamo fatto, in merito all’intensa attività diplomatica che abbiamo fatto”. La strategia del governo è quella di bloccare i barconi dei migranti appena salpati dalle coste libiche. Per questo a breve partiranno i pattugliamenti congiunti previsti dall’accordo fra Italia e Libia firmato dal premier Berlusconi e dal colonnello Gheddafi. A questo proposito il numero uno del Viminale ha anticipato che “nei prossimi giorni partirà anche quel famoso pattugliamento con le motovedette italiane" e che il nuovo corso in tema di contrato all'immigrazione clandestina risolverà anche "tutti i problemi con Malta". "A un anno esatto dalla nascita del governo Berlusconi possiamo dire che su questo tema, la lotta all’immigrazione clandestina, abbiamo realizzato esattamente quello che dovevamo realizzare”.