Cultura - Citazioni

- "La politica è l'arte di impedire alla gente di impicciarsi di ciò che la riguarda." Paul Valéry (1871-1945), poeta francese. - "Adoro i partiti politici: sono gli unici luoghi rimasti dove la gente non parla di politica. " Oscar Wilde (1856-1900), poeta, drammaturgo e scrittore irlandese.

- Uno stato è governato meglio da un uomo ottimo che da un'ottima legge.
[Aristotele (384/3 a.C. - 322 a.C.) Filosofo greco]

Solamente chi è sicuro di non cedere anche se il mondo, considerato dal suo punto di vista, è troppo stupido o volgare per ciò che egli vuole offrirgli, solamente chi è sicuro di poter dire di fronte a tutto questo: "non importa, andiamo avanti", solamente quest'uomo ha la "vocazione" per la politica." Max Weber (1864-1920), sociologo tedesco.

- "Capii soltanto che ripetere quello che tutti pensavano non era, in politica, un segno di inferiorità, ma di superiorità." Marcel Proust (1871-1922), scrittore francese.
("All'ombra delle fanciulle in fiore").

"Ogni partito vive della sua mistica e muore della sua politica."  Charles Péguy (1873-1914), poeta francese.( "Notre jeunesse").

- "La politica è l'unica professione senza una specifica formazione. I risultati sono di conseguenza."  Carlo Maria Martini (1927), cardinale e arcivescovo cattolico italiano

"Il segreto dell'agitatore è di rendersi stupido quanto i suoi ascoltatori, in modo che questi credano di essere intelligenti come lui."  Karl Kraus (1874-1936), scrittore austriaco.
Fonte: "Detti e contraddetti".

- "La differenza tra un politico ed uno statista sta nel fatto che il politico pensa alle prossime elezioni lo statista alle prossime generazioni."  Alcide Degasperi (1881-1954), uomo politico e statista italiano.

"Un partito non è fine a se stesso; un partito è l'organizzazione di una buona volontà che ha un certo programma con un certo spirito, che viene da concetti superiori a quelli che possono muovere la vita quotidiana ed è al servizio di una causa."  Alcide Degasperi (1881-1954), uomo politico e statista italiano.
Fonte: "Discorso tenuto a Milano, 23 aprile 1949".

"Capisco perché i Dieci Comandamenti sono tanto chiari e privi di ambiguità: non furono redatti da un'assemblea."  Konrad Adenauer (1876-1967), statista tedesco.

 "I politici hanno una loro etica. Tutta loro. Ed è una tacca più sotto di quella di un maniaco sessuale."  Woody Allen (1935), attore e regista americano.

 "Quando un uomo politico arriva al potere, non può affermare le stesse cose che sosteneva quand'era all'opposizione."  Anonimo.

 "Per i tiranni la clemenza è un modo elegante di farsi pubblicità."  Jean Anouilh (1910-1987), drammaturgo francese.

 "La comunità politica migliore è formata da cittadini della classe media."  Aristotele (384-322 a.C.), filosofo greco.

 "La politica non è una scienza, come molti signori professori s'immaginano, ma un'arte."  Otto von Bismarck (1815-1898), statista tedesco.
Fonte: "Discorso al Reichstag, 15 marzo 1884".

 "La differenza tra dittatura e democrazia è che in democrazia prima si vota e poi si prendono ordini, in dittatura non dobbiamo sprecare il nostro tempo andando a votare."  Charles Bukowski (1920-1994), scrittore americano.

 "La politica e il fato dell'umanità vengono forgiati da uomini privi di ideali e grandezza. Gli uomini che hanno dentro di sé la grandezza non entrano in politica."  Albert Camus (1913-1960), scrittore francese.

 "Non so bene dov'è la sinistra e dov'è la destra. Quello che realmente mi interessa è che le persone siano serie. Viviamo in un manicomio globalizzato."  Fidel Castro (1926), politico cubano.

 "Democrazia significa governo degli incolti, mentre aristocrazia significa governo dei maleducati."  Gilbert Keith Chesterton (1874-1936), scrittore e critico inglese.

 "I politici dovrebbero leggere fantascienza, non western o storie di polizia."  Arthur C. Clarke (1917-2008), scrittore e scienziato inglese.

 "Meno partiti ci sono e meglio si cammina. Beati i paesi dove non ve ne sono che due: uno del presente, il Governo; l'altro dell'avvenire, l'Opposizione. Un tale stato di cose è segno della robusta salute d'una nazione: è segno che in essa le questioni di vera utilità pubblica soffocano le questioni d'utilità private, di persone, di sette, ecc. ecc."  Massimo D'Azeglio (1798-1866), scrittore, pittore patriota e uomo politico italiano.
Fonte: "Agli elettori, Lettera".

 "Quasi sempre, in politica, il risultato è contrario alle previsioni."  François-René De Chateaubriand (1768-1848), scrittore francese.
Fonte: "Memorie d'oltretomba".

 "La politica è una faccenda troppo seria per essere lasciata ai politici."  Charles De Gaulle (1890-1970), statista francese.

 "Dato che un politico non crede mai in ciò che dice, resta sorpreso quando gli altri ci credono."  Charles De Gaulle (1890-1970), statista francese.